vaccino hpv

vaccino hpv

Da qualche mese è disponibile un vaccino studiato per proteggere dai due tipi più aggressivi di virus del papilloma umano (HPV), la causa del cancro del collo dell'utero! Il primo vaccino contro l'HPV, denominato Gardasil® e sviluppato da Merck & Co., Inc., è stato approvato dall'organizzazione statunitense Food and Drug Administration (FDA) nel giugno 2006. Esiste anche un altro vaccino quasi con le stessa caratteristiche, chiamato Cervarix™ e prodotto da GlaxoSmithKline, Inc.,.
Con la disponibilità del vaccino contro l'HPV, il sogno di sconfiggere il cancro del collo dell'utero diventa sempre più reale. Il cancro del collo dell'utero è il solo tumore che abbia una causa specifica, ovvero alcuni tipi virali di HPV "ad alto rischio". L'HPV è un virus molto diffuso che generalmente non causa problemi. In alcune donne, però, l'infezione persiste per un periodo di tempo sufficientemente lungo a determinare la formazione di cellule anormali, che possono evolvere in un tumore della cervice. Grazie al test HPV, è possibile identificare le donne a rischio che devono essere tenute sotto controllo. E ora il vaccino permetterà di prevenire la formazione di molte infezioni da HPV!
Tuttavia, anche con la disponibilità del vaccino, le donne dovranno continuare a sottoporsi regolarmente al Pap test e, a seconda del risultato di quest’ultimo, al test HPV. Questo perché:
* La protezione fornita dai vaccini è incompleta. Esistono all'incirca 15 tipi di virus HPV che possono causare il cancro del collo dell'utero. Gardasil è stato messo a punto per proteggere da due tipi di virus, responsabili per il 70 percento di tutti i tumori del collo dell'utero. Il vaccino, però, non è in grado di proteggere completamente le donne dagli altri tipi virali di HPV "ad alto rischio", che causano il restante 30 percento dei tumori del collo dell'utero.
* I vaccini non possono proteggere tutti. L'HPV viene trasmesso per via sessuale o contatto intimo pelle contro pelle. Pertanto, secondo alcuni recenti studi, per essere completamente efficace il vaccino deve essere somministrato alle giovani donne prima che diventino sessualmente attive. In altre parole, il periodo ideale per la vaccinazione è l'adolescenza. (La FDA ha approvato la somministrazione di Gardasil nelle ragazze e nelle giovani donne di età compresa tra i 9 e i 26 anni. Tuttavia, l'organismo ha anche dichiarato che "le donne non sono protette dal farmaco se hanno contratto l'infezione dai tipi virali di HPV, per i quali il vaccino è stato preparato, prima della vaccinazione. Ciò indica l'importanza dell'immunizzazione prima della potenziale esposizione al virus", ovvero del primo rapporto sessuale di una donna.)
* Ci sono numerose incognite. Non è ancora chiaro, ad esempio, se sia necessaria una vaccinazione di richiamo a cui sottoporre le pazienti in un secondo tempo al fine di garantire la continuità della protezione.
Pertanto, la vaccinazione e lo screening sono entrambi strumenti essenziali nella lotta contro il cancro del collo dell'utero e, a seconda dell'età e della storia personale, ogni donna deve attenersi a precise direttive mediche. Ecco perché è importante esporre la propria situazione al medico o allo specialista di fiducia. Sebbene le linee guida ufficiali riguardanti il vaccino siano ancora in fase di sviluppo, fornirei alcune raccomandazioni generali, che sono di seguito illustrate.
Linee guida per la prevenzione del cancro del collo dell'utero*
Ragazze adolescenti
Si ipotizza che chi trarrà più beneficio dal vaccino contro l'HPV saranno le adolescenti (ragazze dai 9 anni in su) che non sono ancora sessualmente attive.
Donne al di sotto dei 30 anni
All'incirca tre anni dopo il primo rapporto sessuale, o a partire dal ventunesimo anno di età, le donne devono eseguire annualmente il Pap test. Se l'esame di laboratorio non stabilisce con esattezza l'esito del Pap test (definito Pap test non conclusivo o ASC-US), si raccomanda di sottoporsi al test HPV.
Alcune donne possono decidere di eseguire il vaccino contro l'HPV. La FDA ha approvato la somministrazione del vaccino nelle donne fino ai 26 anni di età, sulla base dei dati sulla sicurezza e l'efficacia disponibili. Tuttavia, i benefici del vaccino nelle donne sessualmente attive non sono ancora stati dimostrati, in quanto potrebbero avere contratto uno o entrambi i tipi virali di HPV "ad alto rischio", i tipi di HPV contro cui il vaccino è stato sviluppato, prima della somministrazione del vaccino.
Donne al di sopra dei 30 anni: Le donne appartenenti a questa fascia di età sono quelle più a rischio di sviluppare un tumore del collo dell'utero. Pertanto, per una maggiore tranquillità è bene che le donne al di sopra dei 30 anni si sottopongano annualmente al Pap test e, se questo fornisce risultato dubbio ( ASC-US) al test HPV.
Nota riguardante gli uomini: anche gli uomini possono contrarre il virus HPV e trasmetterlo alle donne. Tuttavia, la FDA non ha approvato la somministrazione di Gardasil a ragazzi e uomini. Al momento non esistono infatti dati che dimostrino che il vaccino possa proteggerli dallo sviluppare verruche genitali o tumori legati al virus HPV (come il tumore del pene, che è raro), o impedire di trasmettere il virus alle donne.